Una donna americana, Dorothy Clapp, pregò 15 anni per i ragazzi della scuola superiore della sua città, nel New Jersey. Diede anche un vangelo di Giovanni a uno di questi studenti: il suo nome era George Verwer. Dopo tre anni George si convertì e, convinto della potenza della parola di Dio, cominciò a distribuire dei vangeli nella sua scuola: in poco tempo più di duecento ragazzi credettero in Gesù Cristo! Nell'estate del '57 convinse alcuni compagni di università a seguirlo in Messico per distribuire letteratura cristiana. Fu quello solo il primo di una serie di viaggi che portarono in breve tempo ad aprire sei librerie evangeliche.  In seguito, insieme a sua moglie Drena ed altri collaboratori, decise di rivolgere la missione verso altri paesi, soprattutto in Europa, senza per questo rinnegare le umili origini del movimento.
Nei primi anni '60, subito dopo essere stato cacciato dall'Ucraina per aver distribuito letteratura cristiana, un frustratissimo George cercò un po' di quiete arrampicandosi su un albero. Lì lottò con se stesso e con Dio e alla fine realizzò che lui e il suo piccolo gruppo non sarebbero riusciti a portare il Vangelo in Europa, in India e nel resto del mondo da soli. Doveva mobilitare la chiesa e collaborare con essa per raggiungere quell'obiettivo: Operazione Mobilitazione era nata.
George si trasferì poi in Inghilterra, dove stabilì quello che è ancora oggi il quartier generale di OM e dal quale continua a mobilitare e incoraggiare i cristiani in tutto il mondo. Il 21 agosto 2003 George ha lasciato il ruolo di coordinatore internazionale di Operazione Mobilitazione a Peter Maiden, a lungo direttore associato, che sarà coadiuvato da Francois Vosloo e Joseph D'Souza. George ha ancora una forte influenza personale e spirituale sul movimento, e continuerà a servire con OM attraverso il suo ministero internazionale di predicazione e in alcuni altri progetti specifici.
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